Alta valle del Tagliamento - Conoide di deiezione del Torrente Auza

Coordinate GB X: 2341105.58710 Y:5140361.70230
Quota Min: 686.00 Max:865.00
Località Baselia - Tredolo
Fotografie Fotografie e schemi del geosito
Grado di interesse Regionale
Interesse primario Geomorfologia
Interesse secondario Didattico
Esposizione naturale Si
Esposizione artificiale No
Geosito panoramico No
Visibile da lontano Si
Accesso A Piedi (Facile)
Periodo di visita Generalmente primavera-estate.
Note E' di facile accesso, in quanto attraversato dalla S.S. 52 e dalla rete della viabilità comunale. Per una visione più completa si consiglia di portarsi sui versanti in riva destra del Tagliamento.
Stato di conservazione Medio
Tipo Paesaggio Paesaggio Alpino
Tipo Amb. Paesaggistico Forni Savorgnani
Note vincoli zonazione Il geosito è solo in modestissima parte sottoposto a Vincolo Idrogeologico.
Proposta tutela Consigliabile
Descrizione del degrado
Descrizione
Lo scioglimento dei ghiacci tardo-wurmiani provocò l'erosione ai piedi dei versanti rocciosi dei rilievi, rendendoli instabili, specie là dove l'assetto strutturale delle rocce, unito alla loro litologia, predisponeva al loro collasso geostatico. Dalle pareti meridionali del Clap di Lavres sovrastanti il Passo della Morte, si staccò una colossale frana tardo glaciale (marocca di Sacròvit) che invase l'alveo del del Fiume Tagliamento. L'ostruzione del corso d'acqua determinò la genesi di un lago. A monte del corpo di frana di Sacròvit, durante e dopo lo svuotamento del lago, i depositi lacustri vennnero coperti dai depositi olocenici del Tagliamento e dalla sovra imposizione dell'ampio conoide del torrente Auza e di quello minore dell'antistante Rio Poschiedea.
I depositi del Tagliamento subirono vari momenti di alternanze nella deposizione e nell'erosione com'è dimostrato dalla serie di ampi terrazzi, con scarpate di molti metri di altezza, ben evidenti specie a valle della frazione di Vico di Forni di Sotto.
Il Torrente Auza, invece, all'uscita dalla forra dolomitica fra il Clap di Val e il Col Pimin, spagliò a ventaglio i suoi depositi costruendo progressivamente il proprio conoide (su cui oggi sorge l'abitato di Forni di Sotto), ora alimentato nella sua porzione più orientale anche a seguito di interventi recenti di regimentazione idraulica.

Il conoide è asimmetrico, ben sviluppato nella parte orientale ed incompleto in quella occidentale. L'apice si trova alla quota di 865 m circa. Si sviluppa verso Sud con pendenza media del 7%; in corrispondenza dell'orlo inferiore raggiunge un'ampiezza di poco inferiore ai 2 m. Le quote dell'orlo si aggirano attorno ai 720-730 m e coincidono con il margine superiore del I dei cinque terrazzi di erosione che qui caratterizzano l'alta Valle del Fiume Tagliamento. Il Torrente Auza raggiunse progressivamente la posizione odierna a seguito dell'approfondimento graduale del Tagliamento: oggi, la base del conoide dell'Auza si trova a circa 40-55 m rispetto all'attuale alveo del fiume.
Giudizio Conoide formato quando il fondovalle del Tagliamento era posto ad una quota più elevata. Lo spostamento dell'attuale asta dell'Auza verso oriente ha consentito la conservazione delle morfologie preesistente.
Commenti aggiuntivi
Bibliografia
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