Formazioni a Bellerophon e di Werfen presso Sauris

Coordinate GB X: 2340320.10480 Y:5149791.84090
Quota Min: 1510.00 Max:1930.00
Località Rio Felempecle - Sauris di Sopra
Fotografie Fotografie e schemi del geosito
Grado di interesse Regionale
Interesse primario Geologia Stratigrafica
Interesse secondario Paesistico,Geomorfologia
Esposizione naturale Si
Esposizione artificiale No
Geosito panoramico No
Visibile da lontano Si
Accesso Automobile (Facile)
Periodo di visita Tutto l'anno, scongliato l'inverno a causa di possibili nevicate
Note Piazzola vicina per parcheggio auto (in direzione Veneto). Altri affioramenti spettacolari immediatamente oltre il confine regionale (Cadore-Comelico).
Stato di conservazione Medio
Tipo Paesaggio Paesaggio Alpino
Tipo Amb. Paesaggistico Conca di Sauris e Val Pesarina
Note vincoli zonazione
Proposta tutela Consigliabile
Descrizione del degrado
Il processo erosivo è ormai irreversibile e determina frequenti interruzioni della strada. Più a valle, si stanno realizzando alcuni muri di sostegno-contenimento che, pur avendo un impatto ambientale accettabile (muri di cemento ricoperti da massi irregolari) determinano il mascheramento della zona interessata dall'opera. Non è da escludere che interventi simili vengano realizzati anche in corrispondenza del geosito.
Descrizione
L'affioramento si trova sul versante Sud del Monte Oberkofel ed è caratterizzato da spettacolari forme calanchive, create dall'attività erosiva del Rio Felempecle, che lo esaltano e da evidenti differenze cromatiche. Alla base dell'affioramento, presso la strada, si osserva la parte alta della Fm. a Bellerophon (Permiano sup.), riconducibile ad un ambiente marino di piattaforma carbonatica. Consiste in calcari scuri frequentemente bioclastici con foraminiferi, gasteropodi (tra cui il raro Bellerophon), lamellibranchi e alghe, in strati decimetrici solcati da tipiche vene di calcite bianca, talora intercalati a sottili livelli marnosi. La Fm. a Bellerophon passa verso l'alto a quella di Werfen (Triassico inf.), un'unità stratigrafica piuttosto diffusa nella Carnia, dove raggiunge potenze prossime agli 800 m caratterizzando spesso i dolci rilievi adibiti, soprattutto in passato, all'alpeggio.
La Fm. di Werfen è riconducibile ad un ambiente di piattaforma mista, caratterizzata da frequenti oscillazioni batimetriche del livello del mare, in condizioni mediamente poco profonde, aperto o riparato, ed interessato da mutevoli apporti continentali
talora molto consistenti. Qui in particolare, dal basso verso l'alto, è possibile distinguere:
- pochi centimetri di calcari micritici neri con bioclasti rivestiti;
- il Membro di Mazzin, costituito da calcari marnosi grigio scuri molto simili a quelli del Permiano sup.;
- calcari dolomitici marnosi sottilmente stratificati e marne giallo ocracee o rossastre, queste ultime appartenenti all'Orizzonte di Andraz. Le litologie esprimono condizioni ambientali evaporitiche;
- calcari siltosi grigi e nocciola, laminati, con lamellibranchi (tipica la Claraia clarai) ed intercalati orizzonti rossastri del Membro di Siusi. Questi litotipi indicano un incremento degli apporti terrigeni; - calcari micritici grigi e rossastri in banchi ricchi di piccoli lamellibranchi e gasteropodi, riconducibili al Membro dell'Oolite a gasteropodi;
- arenarie e peliti rosse del Membro di Campil, che denuncia, spesso con tipici ripple-marks (increspature del fondo dovute a correnti o al moto ondoso), notevoli apporti terrigeni avvenuti in ambiente di mare basso;
- calcari micritici e calcari marnosi con alla base calcari giallastri (Membro di Val Badia), che in questo sito costituiscono la parte alta della formazione, in quanto manca il Membro di Cencenighe.
Giudizio Il geosito è un evidente affioramento roccioso (Fm. a Bellerophon e Fm. di Werfen), messo in
luce dalle grandi e variopinte erosioni calanchive che caratterizzano il versante meridionale
del Monte Oberkofel.
Commenti aggiuntivi
Il geosito si trova lungo la strada che da Sauris di Sopra sale a Sella Razzo, a pochi passi dal confine amministrativo con la Regione Veneto, in corrispondenza del piccolo ponte che attraversa il ramo settentrionale del Rio Felempecle (o Flempehle). Una piazzola situata una cinquantina di metri dal ponte sul rio (direzione Veneto), permette di parcheggiare comodamente l'auto. Si consiglia di proseguire in territorio cadorino: lungo la strada si incontra ancora il caratteristico paesaggio calanchivo e, dai successivi tornanti, è possibile osservare con dettaglio ancora maggiore la parte più alta della successione.
Bibliografia
CARULLI G.B. (2006) - Carta Geologica del Friuli Venezia Giulia, scala 1:150.000. Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Università degli Studi di Trieste, Dipartimento di Scienze Geologiche, Ambientali e Marine; Università degli Studi di Udine, Dipartimento di Georisorse e Territorio, 44 pp., 1 carta scala 1:150.000, S.EL.CA, Firenze.

PONTON M., CARULLI G. B., MUSCIO G. & PODDA F. (2002) - Sosta 4.22 – Passaggio Permiano-Triassico. In: SOCIETÀ GEOLOGICA ITALIANA (a cura di), coord. VAI G.B., VENTURINI C., CARULLI G.B. & ZANFERRARI A., (2002) - 9 Itinerari. Alpi e Prealpi Carniche e Giulie - Friuli Venezia Giulia. Guide Geologiche Regionali. Soceità Geologica Italuana, BE-MA editrice, Milano, 188.