Formazione di Lusnizza lungo il Canal d'Incarojo

Coordinate GB X: 2373312.38770 Y:5148570.30850
Quota Min: 443.00 Max:700.00
Località Piedim – Canale d'Incarojo
Fotografie Fotografie e schemi del geosito
Grado di interesse Regionale
Interesse primario Geologia Stratigrafica
Interesse secondario Didattico,Geomorfologia
Esposizione naturale Si
Esposizione artificiale No
Geosito panoramico No
Visibile da lontano No
Accesso Automobile (Facile)
Periodo di visita Generalmente tutto l'anno.
Note Gli affioramenti della formazione sono posti lungo la Val d'Incarojo a ridosso della strada che da Cedarchis conduce a Paularo, in prossimità dell'abitato di Piedim.
Stato di conservazione Buono
Tipo Paesaggio Paesaggio Alpino
Tipo Amb. Paesaggistico Canali della Carnia
Note vincoli zonazione
Proposta tutela Superflua
Descrizione del degrado
Sebbene la parete sia in parte utilizzata come palestra di roccia, lo stato di conservazione è piuttosto buono, se si esclude la crescita localizzata di funghi e licheni e altri fenomeni fisici naturali di alterazione.
Descrizione
Le condizioni generalizzate di piattaforma carbonatica di mare basso dell'Anisico sono rappresentate da un mare sottile accompagnato da condizioni climatiche favorevoli all'evaporazione, il che portò alla deposizione di dolomie primarie vacuolari e di brecce dolomitiche intercalate a livelli di sottili marne (Membro o Fm. di Lusnizza, dall'abitato della Val Canale). L'unità è soggetta ad elevatissima degradazione tanto da caratterizzare numerose aree di dissesto, ma anche da determinare
forme morfologiche particolarmente suggestive come le Torri del Lander (v. geosito Nicchie di paleofrana del Monte Cucco e di Rivo).
La potenza dei singoli strati è generalmente compresa tra i 10 e 30 cm, raramente raggiunge il metro. L'unità raggiunge uno spessore complessivo di circa 200 m; dal punto di vista fossilifero risulta sterile. Nel sito l'erosione accelerata si manifesta particolarmente marcata. Mentre il modellamento morfologico nel geosito “Nicchie di paleofrana del Monte Cucco e di Rivo” si sviluppa in presenza di superfici di strato orizzontali, formando torrioni e pilastri con l'aspetto di “gigantesche statue logorate
dal tempo”, nella valle del Chiarsò (Canal d'Incarojo) il processo erosivo in presenza di strati verticali produce una morfologia a ripide lame di roccia (strati più resistenti) separate da profondi solchi in corrispondenza dei livelli maggiormente erodibili all'azione delle acque correnti.
Giudizio Il geosito è interessante per la presenza lungo la vallata di diversi affioramenti significativi di
dolomie cariate della Fm. di Lusnizza. Il processo erosivo in presenza di strati verticali produce
singolari morfologie a ripide lame di roccia.
Commenti aggiuntivi
Si veda anche il geosito Nicchie di frana dei Monti Cucco e di Rivo.

Gli affioramenti della formazione sono posti lungo la Val d'Incarojo a ridosso della strada che da Cedarchis conduce a Paularo in prossimità dell'abitato di Piedim. Le aree più significative sono presenti tra il Ponte di Lavoreit e Ponte di Ferro e in località Rincornut.
Bibliografia
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