Torbiera di Casasola

Coordinate GB X: 2371443.42380 Y:5117776.17690
Quota Min: 158.00 Max:168.00
Località Casasola
Fotografie Fotografie e schemi del geosito
Grado di interesse Regionale
Interesse primario Geomorfologia
Interesse secondario Naturalistico,Idrogeologia
Esposizione naturale Si
Esposizione artificiale No
Geosito panoramico No
Visibile da lontano No
Accesso A Piedi (Facile)
Periodo di visita Tutto l'anno.
Note Facile accesso, attraverso carrarecce da Majano e da Casasola, la cui percorribilità è condizionata dal livello della falda.
Stato di conservazione Medio
Tipo Paesaggio Paesaggio Collinare
Tipo Amb. Paesaggistico Colline Moreniche del Tagliamento
Note vincoli zonazione Il geosito è quasi interamente Sito di Importanza Comunitaria; gran parte del suo areale è interessato da prati Stabili (D.G.R. 14.09.07 n. 2166).
Proposta tutela Consigliabile
Descrizione del degrado
L'antropizzzione dell'area circostante è intensa
Descrizione
L'area della torbiera di Casasola si estende a settentrione delle strada comunale Majano – Casasola. E' limitata a Nord dal corso del Fiume Ledra e nei restanti lati da rilievi collinari morenici. Si tratta di una depressione approssimativamente ellittica, con asse maggiore E-W, lungo meno di 1 km, i cui limiti coincidono con l'isoipsa 160. Nei suoi punti più depressi e centrali la superficie topografica si abbassa a 158 m.
L'alimentazione delle torbiere è legata alle risorgive più meridionali del campo di Osoppo, infatti la falda freatica qui è sub-affiorante (0-2 m dal piano di campagna).
La genesi della torbiera di Casasola, a sua volta condizionata dalla sua posizione geografica, è quindi diversa da altre torbiere del Friuli morenico (ad esempio I Quadri di Fagagna o la palude di Cimano). Si tratta di una depressione lungo il bordo meridionale del Campo di Osoppo in cui il deflusso generale delle acque verso Sud viene sbarrato dalla presenza dei rilievi morenici dell'anfiteatro, sovraimposti ai depositi del Miocene superiore, provocando la risorgenza e, talora, il ristagno delle acque. L'area rappresenta una forma relitta post-wurmiana ancora abbastanza evidente risparmiata sia da bonifiche che da riordini fondiari ad essa contigui. La sua genesi probabilmente va ascritta ad uno o più anse abbandonate del Ledra, fiume che in questo tratto meandreggiava e che con interventi anche recenti (XIX secolo) è stato arginato e ridotto a drizzagno.
L'ambiente di torbiera rappresentano un ecosistema particolare per quanto riguarda gli aspetti floristici che quelli faunistico. Per questo motivo la Regione ha inserito la torbiera di Casasola nell'elenco dei Biotopi naturali regionali. L'area vincolata ha un'estensione di 48.4 ettari.
Giudizio Si tratta di una torbiera posta al limite settentrionale dell'anfiteatro morenico. La sua genesi è quindi particolare e diversa da quelle delle torbiere intermoreniche.
Commenti aggiuntivi
Bibliografia
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA (2005) - Aree Naturali Protette nel Friuli Venezia Giulia. Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Direzione centrale risorse agricole, naturali, forestali e montagna, 256 pp.