Grotta Marilena del Gobbo

Coordinate GB X: 2419265.00000 Y:5066880.00000
Quota Min: 112.00 Max:212.00
Località Carso triestino
Fotografie Fotografie e schemi del geosito
Grado di interesse Regionale
Interesse primario Geomorfologia
Interesse secondario Carsismo
Esposizione naturale Si
Esposizione artificiale No
Geosito panoramico No
Visibile da lontano No
Accesso A Piedi (Per esperti)
Periodo di visita Tutto l'anno.
Note La visita è riservata ai soli speleologi esperti
Stato di conservazione Buono
Tipo Paesaggio Paesaggio del Carso e della Costiera Triestina
Tipo Amb. Paesaggistico Carso Triestino
Note vincoli zonazione
Proposta tutela Consigliabile
Descrizione del degrado
Descrizione
Cavità: 4800/5600 VG

L'ingresso, inizialmente impraticabile e successivamente allargato, dà accesso ad un P2 che termina in una nicchia ampia 1,2 X 1,2 m (punto 1 del rilievo). Qui, a circa 1 m dal fondo, s'apre uno stretto passaggio (punto 2 del rilievo) che porta ad un P9,6 (punto 3 del rilievo) che termina in un ambiente concrezionato. Dalla base si diparte un cunicolo di 2 m scavato nella roccia viva che termina in un P1,8 (punto 4 del rilievo). Dalla base di questo si prosegue scendendo un altro P2 che giunge nella prima caverna (punti 5-9 del rilievo). Questa, ampia 25 X 16 m, con un'altezza massima di 4 m, è molto concrezionata; dal soffitto pendono centinaia di cannelli bianchissimi e trasparenti, alcuni dei quali superano il metro di lunghezza. La caverna termina con una frana (punto 9 del rilievo), mentre la cavità prosegue in direzione N (punto 6 del rilievo) con un P25 che è stato allargato sia all'imbocco sia a 9 m di profondità.
Dopo 5 m di discesa, s'incontra un primo ripiano sul quale, in direzione S, s'apre un P13, cieco, ampio 1,5 m X 1,5 m, con il fondo argilloso. Dopo questo ripiano se ne incontrano altri e, a circa 3 m dal fondo, in direzione NE, si trova un'angusta nicchia sovrastata da due camini che nella parte superiore si uniscono perdendosi nel buio. Dalla base, attraverso una strettoia, si giunge ad un P3, levigato, al termine del quale si trova un'altra strettoia che dà su un P35. Questo è interrotto, a 7 m di profondità , da un comodo ripiano (2 X 2 m) dopo il quale si scende nel vuoto per 28 m giungendo in una caverna molto ampia (25 X 20 m). Un P5 con un breve sviluppo orizzontale pone fine a questa parte della cavità (punti 12, 13 e 14 del rilievo). Dalla caverna però (punto 12 del rilievo) si può proseguire in direzione NE\WSW scendendo lungo una larga galleria dal soffitto alto in media 2 m; questa, fortemente inclinata ed occupata in parte da grossi massi di frana, porta alla massima profondità (-100 m) (punti 12, 10 e 11 del rilievo).
Sempre dalla caverna (punto 12 del rilievo), se si procede in direzione SE, dopo aver superato un enorme crollo, si può osservare tutto l'ambiente con la sua imponente grandezza. Il fondo è costituito da un ammasso d'argilla mista a sabbia, massi franati e concrezioni cadute dalla volta. Questo vano misura 70 X 40 m e nel suo punto più basso s'innalza un gruppo stalagmitico la cui base ha un diametro di 9 m e la sua altezza supera i 16 m. Verso la parte terminale si trovano una serie di cunicoli riccamente concrezionati.
Tutta la cavità si sviluppa con un netto orientamento NE\SW.
Giudizio Cavità che si apre nel Carso Classico ed è sottoposta a vincolo paesaggistico regionale per le sue peculiari caratteristiche geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche.
Commenti aggiuntivi
L'ingresso della cavità, soggetta a vincolo paesaggistico regionale, si trova in un'area sottoposta a Vincolo Idrogeologico nonché apprtenente ad un Sito di Impotanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale.
Bibliografia
CUCCHI F., MARINETTI E., POTLECA M. & ZINI L. (2002) - Influence of geostructural conditions on the speleogenesis of the Trieste Karst (Italy). Geologica Belgica 2001 (vol. Karst & Tectonics) 4/3-4: 241-250, Brussels, Belgium.

www.catastogrotte.it