Grotta dell'Edera

Coordinate GB X: 2418623.00000 Y:5067892.00000
Quota Min: 222.00 Max:230.00
Località Carso triestino
Fotografie Fotografie e schemi del geosito
Grado di interesse Regionale
Interesse primario Geomorfologia
Interesse secondario Storico,Carsismo
Esposizione naturale Si
Esposizione artificiale No
Geosito panoramico No
Visibile da lontano No
Accesso A Piedi (Per esperti)
Periodo di visita Tutto l'anno.
Note La visita è riservata ai soli speleologi esperti
Stato di conservazione Buono
Tipo Paesaggio Paesaggio del Carso e della Costiera Triestina
Tipo Amb. Paesaggistico Carso Triestino
Note vincoli zonazione
Proposta tutela Consigliabile
Descrizione del degrado
Descrizione
Cavità: 3574/5143 VG

ACCESSO
La grotta dell'Edera si trova nei pressi delle fornaci d'Aurisina e s'apre, in una dolina, nei calcari del Cretacico Superiore, nelle vicinanze di una profonda cava di calcite.

DESCRIZIONE
Si tratta di una caverna non molto fonda e larga una decina di metri. Gli scavi misero in luce un deposito formato in prevalenza da terriccio scuro, con poche pietre, che tendeva a diventare argilloso negli strati più profondi. Nella parte superficiale del riempimento, insieme a materiali romani, si rinvennero pure una lama di coltello e una cuspide di giavellotto in ferro. Pochi frammenti di ceramiche del tipo castelliere segnavano il deposito dell'età del ferro. Il successivo deposito dell'età del bronzo ha dato qualche esempio di ceramica decorata a falsa cordicella, un colatoio e cuspidi di selce. L'eneolitico era contraddistinto da ceramiche decorate a Besenstrich, numerosi manufatti di selce tra cui un bifacciale foliato. Al neolitico appartengono vasi a tulipano impostati su piede cavo e decorati ad incisioni; un vaso presenta un graffito a scacchiera mentre un altro è dipinto con macchioline puntiformi disposte a più file. Segue quindi il deposito con industrie mesolitiche che è stato esplorato su una ristretta superficie, tuttavia sufficiente per dimostrare che esistono strette analogie nelle caratteristiche e nella sequenza stratigrafica con il deposito della Grotta Azzurra di Samatorza. Lo scavo sotto il livello mesolitico, per 4 m di profondità , in un poderoso deposito d'argilla rossa e grossi blocchi, ha dato esito negativo.
Giudizio Cavità che si apre nel Carso Classico ed è sottoposta a vincolo paesaggistico regionale per le sue peculiari caratteristiche geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche.
Commenti aggiuntivi
L'ingresso della cavità, soggetta a vincolo paesaggistico regionale, si trova in un'area sottoposta a Vincolo Idrogeologico nonché appartenente ad una Zona di Protezione Speciale.
Bibliografia
CUCCHI F., MARINETTI E., POTLECA M. & ZINI L. (2002) - Influence of geostructural conditions on the speleogenesis of the Trieste Karst (Italy). Geologica Belgica 2001 (vol. Karst & Tectonics) 4/3-4: 241-250, Brussels, Belgium.

www.catastogrotte.it